Anagrammi (offronsi)


Non consulto gli oroscopi, compatisco le chiromanti e i loro clienti, non leggo i fondi del caffè. Ma i nomi, il
nomen omen di ciascuno, se interrogato al momento giusto, pare riservare lampi di significato e illuminazioni…
Questi anagrammi – pseudopoesie un po’ enigmistiche un po’ divinatorie in cui ciascun verso è formato dal maggior numero possibile di lettere di un nome-e-cognome – si propongono come una serie aperta. Man mano si pubblicheranno quelli dei lettori che vorranno inviare a
crudalinfa@gmail.com il proprio anagramma o il nome-e-cognome che desiderano venga anagrammato per loro. Il nome-e-cognome può essere indicato o siglato dopo la poesia stessa, oppure taciuto.

3.2.2013

(Immagine: M.Ch., Strutture di nuvole, 3.2.2013)

(1)

Silenti canti

Ti sanguina luce

Angeli tu unisti
Angeli uniti

Lucina sangue
Scia langue

Antica uniti

Te luce ti sanguina

Lenti canti, sì,
Silenti canti.

 

*

(2)

È qui viva ma
Vi era una lama

Eliminava

Quali nevi amava

Mirava lei
Amava lei
Lei vaniva ma
Rimaneva:

Rimava:

Aquila nera,
Una mela,
Melina,
Lumini,
L’anima,
L’arnia,
L’aria,
L’una,
Luna,
Vena, mali,
I rivali,
Animali:

Ali e via
Una rima
Va – qui rimane

È qui viva ma

(Vivian Lamarque del resto aveva già coniato da tempo il proprio anagramma, e gentilmente lo ha voluto condividere:
«
Qui l’amar vien va».)

*

(3)

È stata in cielo
Balenata, sì
O abbacinante

Sottile nasce
A Albione
E canta basse
Alte note
Baci assetati
Anelato cibo

Lei innestata
In cielo (basso) è
A te connessa

(Elisabetta Sancino)


*

(4)

È onir(i)co,
Banc(a)rio no

Oziare – con
Colori
E canzoni
E baci

L’onore bianco:
Biancore,
Bianco re
Incoronalo

(Onir(i)ca:

Il branco
I cani, le
Zanne, il
Cranio

E io brancolo,
Bianco o nero
Io non c’ero
No, zero)

Ciao
Baci
Baci.

(L.B.)


*

(5)

Grande anelito
Onda gentile

Alato dentro
Lento orante
Lieto adorante
Alito ardente

Angeli a notte
D’angeli note
Gelo di notte
Gola di note
Innata ode

Grande anelito.

*

(6)

«Ma che occhi,
Che chioma.
Che carino!»

«Ma chi, io?»

«Anche ricco?»

«No, macché:
Macchine
E morchia,
Né marchio
(Cacchio!)»

Amori cechi
O armi, con echi:

«Chi chiamo?
Chi amo?
E richiamo…?
Che?! No, mai.
Io mai.»

«Ma che occhi.»

(M.Ch.)


*

(7)

Fai bene, sì.

Mostrare i beni:
Amore
Terreno
E armonie.

Sei marito
E maestro,
Rimasto
Straniero,
Estraneo?

Resti mio?

Fai bene, sì.

(F.M.)

*

(8)

Ali in cella, re:
Celare ali

Lei carina,
Lei carnale:
Ilare in cella,
Ancillare

Ira e celia:
Crinale, iella,
Nera iella

Allenare,
Lenire lei:
L’arnica,
L’arnia, celle
Nella cera,
Lillà, arie e
Anelli, cari…

Allena yle –
Ali in cella, re.

(Y.A. Si chiamano celle anche quelle di cera, nell’arnia. Yle in greco significa “materia”, ma anche selva, bosco, legna.)

 

*

(9)

Giovane sangue:
Io vena sangue
Neve magia

Non saggia,
Animosa,
Insana me ne vo
E già annego:
Esanime
Ansimo,
Sì annego

Seme uova anni –
Neve in mugo –
Neve a maggio –
Anime nuove:
Giovane sangue.

(G.M.)


 

One thought on “Anagrammi (offronsi)

  1. cara Giovanna Menegus,

    ho visto le sue composizioni, che sono certo molto belle. Per anagramma si intende solo l’equivalenza di tutte le lettere, e quindi i suoi sono perlopiù anagrammi parziali ma non mi formalizzerei sugli aspetti regolamentari.

    Piuttosto, il fatto che il nome-e-cognome venga taciuto toglie un po’ il gusto al lettore: ma sono scelte sue.

    Grazie e complimenti, con un caro saluto

    s.b.

    [Stefano BARTEZZAGHI, 13.06.2016]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...