Ornithology 27. Rilke

Rilke

Io vivo la mia vita in cerchi crescenti,
che sopra le cose si tendono.
L’ultimo forse non giungerò a compiere,
pure vorrò tentarlo.

Io ruoto intorno a Dio, all’antica torre,
da millenni ruoto;
e ancora ignoro: se io sia falco, tempesta,
o grande canto.


Ich lebe mein Leben in wachsenden Ringen,
die sich über die Dinge ziehn.
Ich werde den letzten vielleicht nicht vollbringen,
aber versuchen will ich ihn.

Ich kreise um Gott, um den uralten Turm,
und ich kreise jahrtausendelang;
und ich weiß noch nicht: bin ich ein Falke, ein Sturm
oder ein großer Gesang.

Da Das Stunden-Buch (1905), trad. mia.

*

I fenicotteri
Jardin des Plantes, Parigi

In morbidi riflessi à la Fragonard,
pure del loro bianco e del rosso
non si offre più di quanto offrirebbe
chi della sua amata dicesse: era

molle di sonno ancora. Se scendono nel verde
e stanno, su steli rosa ruotati appena,
in gruppo, fioriti come un’aiuola,
più seducenti di Frine seducono

se stessi; finché il bianco degli occhi,
stendendo il collo, affondano nel piumaggio,
dove nero e rosso di frutto si nascondono.

Scorre a un tratto uno strido d’invidia la voliera,
ma già attoniti si stirano,
e migrano uno a uno nell’immaginario.


Die Flamingos 

Jardin des Plantes, Paris

In Spiegelbildern wie von Fragonard
ist doch von ihrem Weiss und ihrer Röte
nicht mehr gegeben, als dir einer böte,
wenn er von seiner Freundin sagt: sie war 

noch sanft von Schlaf. Denn steigen sie ins Grüne
und stehn, auf rosa Stielen leicht gedreht,
beisammen, blühend, wie in einem Beet,
verführen sie verführender als Phryne

sich selber; bis sie ihres Auges Bleiche
hinhalsend bergen in der eignen Weiche,
in welcher Schwarz und Fruchtrot sich versteckt. 

Auf einmal kreischt ein Neid durch die Volière;
sie aber haben sich erstaunt gestreckt
und schreiten einzeln ins Imaginaire.

Da Neue Gedichte (1907-08); trad. mia, sulla base di quella di Giacomo Cacciapaglia.

*

Rainer Maria RILKE, Poesie
traduzioni di Giacomo Cacciapaglia, Anna Lucia Giavotto Künkler, Andreina Lavagetto, Cesare Lievi
Fondazione Corriere della Sera/Einaudi, Milano, 2004

Nelle Nuove poesie (Neue Gedichte) di Rilke si trova anche la lirica Il cigno (Der Schwan).
Ai fenicotteri in città – a Milano – ha dedicato alcuni versi Sergio Gallo: Flamingo road (in Corvi con la museruola, LietoColle, Faloppio, 2017).

*

Pubblicato in La poesia e lo spirito

Una risposta a "Ornithology 27. Rilke"

  1. Grande canto, senza dubbio.

    Il giorno lun 25 mar 2019 alle ore 16:16 Crudalinfa ha scritto:

    > giovannamenegus posted: ” Io vivo la mia vita in cerchi crescenti, che > sopra le cose si tendono. L’ultimo forse non giungerò a compiere, pure > vorrò tentarlo. Io ruoto intorno a Dio, all’antica torre, da millenni > ruoto; e ancora ignoro: se io sia falco, tempesta, o grande canto.” >

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