Nel decanter

 

 

Il canto, si sa, deve avere
a lungo decantato:
il verso va da feccia e fondi
purificato,
e io scrupolosa ora verso i versi nel decanter
– oggetto in sé di grande eleganza,
benché sia solamente collo e pancia ­–
e all’attesa
m’appresto con pazienza

(La mia annata è il Sessantanove:
un decanto di quarant’anni e passa
richiederà gran tempo, temo
– sempre non sia già del tutto
andata in aceto)