La poesia della settimana

Finché siamo vivi
andiamo slacciati, impudenti
tracanniamo la panna dalla brocca
non speriamoci uguali e connessi
al greto mediamente secco del fiume
ma esigiamo il corso tumultuoso della piena
e poi
che si ritorni nella calma della campagna
orfana di grani altissimi
medicata e pronta alla prima semina.
Si perde sempre qualcosa nella corsa
– il taccuino, i pegni d’amore, la bussola –
ma c’è l’ala battente della parola
il nostro lasciapassare per l’altra sponda
brucia sulle scapole come un’esplosione segreta
e non si estinguerà alla prima pioggia.

Elisabetta SANCINO, In corsa
in Il pomeriggio della tigre, Edizioni terra d’Ulivi, 2018

http://www.angeloandreotti.it/elisabetta-sancino-il-pomeriggio-della-tigre-terra-dulivi-2018/